Pronti a volare in California? Perchè oggi si parla dell’Escolzia, o comunemente, Papavero californiano. Sottile e grazioso, questo papavero dai colori accesi è perfetto per ornamenti sui balconi, feste, giardini. Ecco tutto cio che c’è da sapere sull’escolzia.

L’escolzia o Papavero californiano

Originario del Nord America, è una pianta conosciuta in Europa solo nel XIX secolo. Comprende cinque specie differenti, con fusti e cespugli di circa cinquanta centimetri, che sorreggono quattro petali obati di colori generalmente caldi.

escolzia effetti collaterali
escholtzia californica (Foto©Pixabay)

Dove, come e quando coltivare l’escolzia

Tirate un sospiro di sollievo: il Papavero californiano è una pianta che si può coltivare tutto l’anno. La si trova principalmente in California, Arizona, e Oregon, infatti richiede luoghi molto soleggiati, e state molto attenti a ripararla dal freddo (e soprattutto, vampate di vento). E soprattutto, si adatta a tutti tipi di terreni.

Irrigazione

Questa pianta non richiede pretese troppo severe. Infatti, l’innaffiatura deve essere moderata, ed è consigliabile solo in giornate particolarmente calde abbondare con l’acqua. Dopo due settimane, inoltre, è importante integrare il fertilizzante all’irrigazione.

Concimazione

Il Papavero californiano si accontenta. Non sono necessari fertilizzanti, eccetto quello che abbiamo già citato. Accertatevi sempre che il terreno sia fruttifero.

Fioritura

Come si è detto, è una pianta annuale, e quindi è sempre possibile ammirarla. Ma la fioritura del papavero si prolunga fino all’estate inoltrata, la stagione più bella in cui potrete farvi sedurre dai colori caldi.

papavero giallo della california
Papavero della california(Foto©Pixabay)

Moltiplicazione

La riproduzione avviene attraverso la semina, che può essere anche autoindotta, preferibilmente all’inizio della primavera per assicurarci la fioritura a fine estate. Possiamo farla avvenire sia nello stesso vaso che travasando il fiore in un terreno più soffice e ricco.

Varietà di Escolzia

L’escolzia, è famosa per le sue numerose varianti che differiscono per colore, altezza e forma. Tra queste, l’Eschscholzia californica ‘Alba‘ spicca per i suoi fiori bianco crema, una variante sofisticata dal comune colore dorato. L’Eschscholzia californica ‘Carmine King‘, invece, presenta fiori di un suggestivo color carminio.

Se cercate un’esplosione di colori, la varietà ‘Thai Silk‘ è ciò che fa per voi. Questa varietà offre una serie di tonalità pastello che spaziano dal rosa al pesca, con fiori che ricordano i petali piegati dell’origami. Al contrario, l’Eschscholzia californica ‘Red Chief‘ offre fiori di un rosso intenso, per un colpo d’occhio davvero suggestivo.

Per chi predilige le forme insolite, l’Eschscholzia ‘Fruit Crush‘ offre fiori semi-doppi dai petali sfrangiati e dai colori caldi.

Parassiti e malattie

L’escolzia può essere attaccata principalmente da alcuni parassiti, che portano spesso a far ammalare la pianta se non riconosciuti immediatamente. Stiamo parlando di parassiti molto comuni, che gli appassionati riconosceranno sicuramente: il ragnetto rosso, le lumache e gli afidi. Nessuna cura specifica, se non la potatura delle foglie malate.

Proprietà e benefici

Ed ora il colpo finale. Infatti, il papavero californiano ha proprietà benefiche contro il sonno disturbato, il mal di testa, e la pressione alta. Alcuni ritengono che possa avere anche proprietà ipnoinducenti. Insomma, è un fiore che grida tutta la sua bellezza.

Fiore giallo
Coltivare escolzia(Foto©Pixabay)

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