La pastinaca è una radice bianca e affusolata che somiglia a una grossa carota chiara. In Italia è poco conosciuta, ma in tutto il Nord Europa è un ortaggio d’inverno molto apprezzato per il suo sapore dolce e aromatico, che migliora proprio con il freddo. Si semina in primavera e si raccoglie dall’autunno all’inverno. Vediamo come si coltiva la pastinaca nell’orto di casa.
La pianta della pastinaca
La pastinaca (Pastinaca sativa) appartiene alla famiglia delle Apiaceae, la stessa delle carote, del sedano, del prezzemolo e del finocchio. È una pianta biennale: nel primo anno forma la rosetta di foglie e la radice, nel secondo anno fiorisce con le tipiche ombrelle gialle e va a seme. Nell’orto si raccoglie la radice nel primo anno.
Le radici della pastinaca sono lunghe in genere 20-30 centimetri, con un diametro di 4-5 centimetri, bianche o color crema.

Clima ed esposizione
La pastinaca è un ortaggio da clima fresco. Ha un ciclo lungo e sopporta molto bene il freddo: anzi, l’Università dell’Illinois spiega che la radice ha bisogno di due-quattro settimane di temperature vicine allo zero, in autunno e all’inizio dell’inverno, per sviluppare il suo sapore dolce. Coltivala in pieno sole o in mezz’ombra leggera.
Il terreno
Come per le carote, il terreno è la cosa più importante. Serve un terreno profondo, sciolto e fertile, lavorato bene in profondità e senza sassi, perché la radice possa scendere dritta.
Attenzione alla concimazione: non interrare letame fresco o grumi di sostanza organica poco decomposta dove semini la pastinaca, perché fanno crescere radici biforcute o deformi. Meglio coltivarla dove l’anno prima c’era una coltura concimata con compost.
Semina
La pastinaca si semina direttamente nell’orto, in aprile o maggio, perché non sopporta il trapianto. Ci sono due accorgimenti da conoscere:
- il seme dura poco: l’Università dell’Illinois consiglia di comprarlo fresco ogni primavera e di non usare il seme dell’anno prima, che germina male;
- la germinazione è lenta, anche due o tre settimane, e spesso irregolare: per questo si seminano due o tre semi ogni due centimetri e mezzo circa.
Semina a 1-2 centimetri di profondità, in file distanti 45-60 centimetri. Un trucco consigliato dall’Università dell’Illinois è seminare nella fila anche qualche seme di ravanello, ogni trenta centimetri: i ravanelli nascono in pochi giorni, segnano la fila e rompono la crosta del terreno. Quando li raccogli, dirada le piantine di pastinaca fino a lasciarne una ogni 5-10 centimetri.
Fino alla germinazione tieni il terreno sempre umido. Trovi tutti i metodi nella guida su come si semina.

Irrigazione e cure
Quando le piantine sono giovani, tieni pulito il terreno dalle erbacce con una sarchiatura poco profonda, perché la pastinaca cresce lentamente e all’inizio soffre la concorrenza. Durante i periodi secchi annaffia a fondo circa una volta alla settimana. Se le piante appaiono pallide o stentate, a inizio estate puoi dare un concime completo.
Raccolta
La pastinaca si raccoglie dall’autunno in poi, dopo le prime gelate, quando il freddo l’ha resa dolce. Per estrarla senza spezzarla smuovi il terreno accanto alla fila con una vanga o una forca. Una pianta ben riuscita dà oltre mezzo chilo di radici ogni trenta centimetri di fila.
La pastinaca può restare nell’orto per tutto l’inverno e si raccoglie man mano che serve: dopo le prime gelate copri il colletto con qualche centimetro di terra o di paglia. Le radici raccolte all’inizio della primavera sono particolarmente dolci, ma vanno raccolte prima che la pianta ricacci le foglie e lo stelo dei fiori, perché a quel punto diventano fibrose.
In frigorifero, senza foglie e senza lavarle, le radici si conservano per due-tre settimane.
Attenzione alla linfa
La linfa della pastinaca contiene sostanze che, sulla pelle esposta al sole, possono provocare una fitofotodermatite, cioè un’irritazione simile a una scottatura, con arrossamenti e vesciche. Il rischio maggiore viene dalla pastinaca selvatica, che appartiene alla stessa specie e cresce lungo i bordi delle strade, ma anche il fogliame di quella coltivata può irritare le persone sensibili. Quando lavori tra le piante, soprattutto in estate, usa i guanti e le maniche lunghe.
Malattie e parassiti
La pastinaca è un ortaggio con pochi problemi. Sulle foglie si possono trovare i bruchi verdi e neri del macaone, la grande farfalla che si nutre delle Apiaceae: si possono togliere a mano, e una pianta sana tollera qualche foglia mangiata. Come per tutti gli ortaggi da radice, evita i terreni pesanti e i ristagni, che favoriscono i marciumi, e fai la rotazione delle colture, senza rimettere la pastinaca dove c’erano carote, sedano o finocchi.
Fonti: University of Illinois Extension, Parsnip; Michigan State University Extension, Parsnips; Penn State Extension, Managing Wild Parsnip.





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