La curcuma è la spezia gialla del curry, ma è anche una bella pianta tropicale, con grandi foglie lucide e una fioritura elegante. Quello che si usa in cucina è il rizoma, una radice ingrossata arancione all’interno, parente stretta dello zenzero. In Italia non sopporta l’inverno all’aperto, ma si coltiva bene in vaso, partendo da un rizoma fresco comprato al mercato. Vediamo come si coltiva la curcuma e quando si raccoglie.
La pianta della curcuma
La curcuma (Curcuma longa) appartiene alla famiglia delle Zingiberaceae, la stessa dello zenzero e del cardamomo. È originaria dell’India sud-occidentale, dove si coltiva da oltre duemila anni. È una pianta erbacea perenne che cresce dai rizomi e raggiunge circa un metro di altezza, con foglie grandi e allungate.
In estate produce spighe di fiori bianco-giallastri, lunghe 10-15 centimetri; i fiori sono sterili e non producono semi: per questo la curcuma si moltiplica solo dai rizomi.

Clima ed esposizione
La curcuma è una pianta tropicale: cresce bene tra 20 e 30 °C, con molta umidità, e non sopporta il gelo. In India cresce durante la stagione dei monsoni e va in riposo quando finiscono le piogge. Da noi si coltiva come una pianta stagionale: si pianta in primavera, cresce durante l’estate e si raccoglie in autunno.
L’NC State Extension indica come posizione ideale il sole al mattino e un po’ d’ombra nelle ore più calde del pomeriggio.
Il terreno
Vuole un terreno ricco di sostanza organica, leggermente acido, soffice e ben drenato, sempre un po’ umido ma mai fradicio. In vaso va bene un terriccio universale di qualità mescolato a compost o humus.
Come si pianta la curcuma
Per partire basta un rizoma fresco, sodo e con qualche gemma, comprato nei negozi di alimentari etnici o nei supermercati ben forniti:
- dividi il rizoma in pezzi lunghi qualche centimetro, ognuno con due o tre gemme, le piccole protuberanze da cui nasceranno i germogli;
- interra i pezzi orizzontalmente, a 3-5 centimetri di profondità, con le gemme rivolte verso l’alto;
- tieni il terriccio umido e il vaso al caldo: i germogli possono impiegare diverse settimane a spuntare.
Il momento giusto è la primavera. Puoi anticipare a marzo tenendo il vaso in casa, al caldo e alla luce, e portarlo all’aperto a maggio, quando le notti sono miti: così la pianta ha più tempo per crescere. Nelle prove dell’Università delle Hawaii, a Maui, la curcuma è stata piantata a maggio e raccolta a febbraio: in genere servono otto-dieci mesi per arrivare a maturazione.

Cure
Durante l’estate la curcuma ha bisogno di molta acqua: tieni il terreno sempre umido, soprattutto in vaso, dove l’NC State Extension segnala che le piante bevono moltissimo. Una pacciamatura leggera aiuta a mantenere l’umidità. Ogni tanto puoi dare un concime organico liquido. Proteggi la pianta dal vento, che strappa le foglie grandi.
Raccolta
La curcuma si raccoglie in autunno, quando le foglie cominciano ad appassire e a seccare: da noi in genere tra novembre e dicembre, comunque prima dei freddi. Estrai tutta la pianta, togli la terra e separa i rizomi.
Tieni da parte qualche pezzo di rizoma per l’anno dopo: conservalo in un luogo fresco e asciutto e ripiantalo in primavera. In alternativa, puoi portare il vaso in casa in un locale non riscaldato e lasciare la pianta a riposo fino alla primavera, con il terriccio quasi asciutto.
I rizomi freschi si conservano in frigorifero per qualche settimana, oppure si congelano. Attenzione: il colore giallo macchia le mani e i vestiti, e in alcune persone il contatto con la radice fresca può irritare la pelle.

Malattie e parassiti
La curcuma ha pochi problemi. Il ragnetto rosso può attaccare le piante più vecchie o quelle lasciate all’asciutto, mentre lumache e limacce rosicchiano le foglie giovani. Il rischio maggiore viene dai ristagni d’acqua, che fanno marcire i rizomi.
Coltivare la curcuma in vaso
In Italia il vaso è il modo più pratico per coltivarla: scegline uno largo, di almeno 30-40 centimetri, perché i rizomi si allargano molto e, come avverte l’NC State Extension, possono arrivare a spaccare i vasi più piccoli. Assicurati che sul fondo ci siano i fori per lo scolo dell’acqua.
Fonti: NC State Extension Gardener Plant Toolbox, Curcuma longa; University of Hawaii Cooperative Extension, prova di coltivazione della curcuma a Kula, Maui.


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