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Come si coltiva la monarda

di · Piante e Fiori · aggiornato il

cespo di monarda rossa in fiore

Calendario colturale

Attività GFMAMGLASOND
Semina marzoaprile
Trapianto aprilemaggio
Raccolta luglioagostosettembre
Fioritura luglioagostosettembre
  • Semina: marzo–aprile
  • Trapianto: aprile–maggio
  • Raccolta: luglio–settembre
  • Fioritura: luglio–settembre

Periodi indicativi: mesi e stagioni possono cambiare in base alla zona d'Italia, all'altitudine e all'andamento del clima.

Punti chiave per coltivare monarda

Punto salienteDettagli
Periodo di seminaMarzo–aprile
TerrenoRicco di sostanza organica, ben drenato
EsposizionePieno sole, mezz'ombra
ConcimazioneIn primavera
TemperatureResiste al freddo
Distanza tra le piante60 cm
RaccoltaLuglio–settembre
Malattie e parassitiOidio, ruggine

La monarda è una pianta aromatica perenne dai fiori spettinati e vivacissimi, rossi, rosa, lilla o bianchi, che d’estate attirano api, bombi e farfalle. Le sue foglie profumano di menta e di agrumi e, con i fiori, si usano per tisane e in cucina. È facile da coltivare, ma ha un punto debole da conoscere: il mal bianco. Vediamo come si coltiva la monarda e come tenerla sana.

La pianta della monarda

La monarda appartiene al genere Monarda, nella famiglia delle Lamiaceae, la stessa della menta, della melissa e del timo. È originaria del Nord America. Le specie più coltivate sono:

  • Monarda didyma, dai fiori rosso acceso: le sue foglie erano usate dagli Oswego, un popolo nativo dello stato di New York, per preparare il tè, da cui il nome di “tè di Oswego”;
  • Monarda fistulosa, dai fiori lilla, più resistente alla siccità.

Esistono poi molte varietà da giardino, di colori diversi. Le piante sono alte da 60 centimetri a oltre un metro; le varietà nane restano sui 25-40 centimetri. I fiori, riuniti in teste larghe 5-7 centimetri, sbocciano da luglio a settembre.

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fiore rosso di monarda
Il fiore della monarda Jacob Cline (Foto©Dominicus Johannes Bergsma / Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0)

Clima ed esposizione

La monarda è rustica e sopporta bene il freddo: d’inverno la parte aerea secca e la pianta ributta in primavera. Vuole il pieno sole, almeno sei ore di luce diretta al giorno: l’Università statale dell’Iowa spiega che in mezz’ombra fiorisce meno ed è più soggetta al mal bianco.

Il terreno

Preferisce un terreno fresco, ricco di sostanza organica, umido ma ben drenato. Teme la siccità prolungata, che indebolisce la pianta e favorisce le malattie.

Semina e messa a dimora

La monarda si può seminare in primavera, in semenzaio, ma il modo più semplice per avere una pianta è comprarla in vaso o farsi dare un pezzo di cespo. Mettila a dimora in primavera, lasciando circa 60 centimetri tra una pianta e l’altra, perché l’aria possa circolare tra le foglie. Trovi tutti i metodi nella guida su come si semina.

monarda fistulosa con fiori lilla
Monarda fistulosa, dai fiori lilla (Foto©Hardyplants / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0)

Cure

  • Acqua: nei periodi secchi annaffia ogni 7-10 giorni, a fondo, bagnando il terreno e non le foglie. Una pacciamatura aiuta a mantenere l’umidità.
  • Concime: basta una piccola dose di concime a inizio primavera. Troppo concime fa crescere foglie tenere e rigogliose, più esposte al mal bianco.
  • Fiori appassiti: toglili man mano, per prolungare la fioritura.
  • Divisione: la monarda si allarga con i rizomi e il centro del cespo tende a seccare. L’Università statale dell’Iowa consiglia di dividerla ogni due-tre anni, a inizio primavera, appena spuntano i germogli, ripiantando pezzi con due o tre getti e buone radici.

Raccolta e usi

Le foglie si raccolgono durante tutta la stagione e i fiori quando sono aperti. Le foglie, fresche o essiccate, si usano per tisane profumate; i fiori sono commestibili e colorano insalate, macedonie e gelatine. Si essiccano in mazzetti appesi a testa in giù, in un luogo ombreggiato e ventilato.

teste secche dei semi di monarda
Le teste dei semi a fine estate (Foto©Rhododendrites / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0)

Malattie e parassiti

Il nemico principale della monarda è l’oidio, il mal bianco, che ricopre le foglie di una polvere biancastra, soprattutto a fine estate. Per prevenirlo:

  • coltivala in pieno sole, con le piante ben distanziate;
  • annaffia alla base nei periodi secchi, senza bagnare le foglie;
  • dividi i cespi ogni due-tre anni;
  • in autunno taglia e porta via le parti colpite, perché le spore svernano lì;
  • scegli varietà resistenti, come ‘Jacob Cline’, ‘Marshall’s Delight’, ‘Gardenview Scarlet’, ‘Violet Queen’ e ‘Raspberry Wine’.

Può comparire anche la ruggine. Per il resto la monarda è una pianta robusta.

Fonti: Iowa State University Extension, Growing Bee Balm in the Home Garden; NC State Extension Gardener Plant Toolbox, Monarda didyma.

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