Un valido alleato con funzione anticrittogamica è sicuramente la poltiglia bordolese: se i tuoi pomodori o i tuoi porri o anche le patate e i cavoli soffrono particolarmente perché attaccati da malattie fungine, puoi utilizzare questa poltiglia formata semplicemente da due elementi, che avrà un’azione utile sulle piante.
Puoi trovarla direttamente in qualunque negozio specializzato, ma essendo molto facile da preparare, puoi benissimo provare a crearla proprio a casa tua. Ti basterà soltanto tener conto di queste semplici accortezze e potrai utilizzarla sin da subito.
Cos’è la poltiglia bordolese
Se ancora non hai idea di cosa sia questa poltiglia, questo è il momento di venirlo a capire, anche perché potrebbe rivelarsi davvero utile per il tuo orto. Essa è semplicemente una sostanza formata da due elementi: principalmente il rame che avrà un’azione decisiva contro i funghi al quale si aggiunge della calce spenta (idrossido di calcio) per neutralizzare l’acidità del solfato di rame.
Sembrano paroloni estremamente scientifici e complicati: in realtà ti basta ricordare che il segreto è quello di saper trovare l’equilibrio perfetto tra il rame, che viene utilizzato sotto forma di solfato e la calce spenta, cioè idrato o idrossido di calcio (da non confondere con la calce viva, che è ossido di calcio). Le proporzioni non si improvvisano: segui la ricetta di base qui sotto.
Come si prepara la poltiglia bordolese
Questa poltiglia denominata bordolese, come abbiamo già detto, è piuttosto semplice da fare, ma le dosi vanno rispettate: una miscela con troppo rame e poca calce resta acida e può bruciare foglie e frutti.
Prima di usarla controlla che non sia acida: con una cartina indicatrice il pH deve risultare neutro o leggermente basico.
Comunque, per creare una poltiglia equilibrata, puoi utilizzare un chilo di solfato di rame, che andrai ad aggiungere in un recipiente non metallico in cui avrai precedentemente versato 90 litri di acqua. Devi ovviamente fare sciogliere il solfato e capirai di aver terminato questa operazione quando vedrai l’acqua diventare di colore azzurro intenso.
In un altro recipiente, dovrai aggiungere circa 800 grammi di idrossido di calcio, che dovrai sempre sciogliere in acqua, questa volta nella misura di 10 litri. Anche in questo caso dovrai far sì che la polvere si sciolga totalmente nel liquido. A questo punto è il momento di unire le due soluzioni; è consigliabile versare la seconda soluzione direttamente nella prima. Continua a mescolare fino a quando le due soluzioni create non inizieranno ad amalgamarsi per bene. La tua poltiglia ora è pronta per essere immediatamente utilizzata.

Quando si usa la poltiglia bordolese
Anziché conservarla ti consigliamo di utilizzare questa composizione per poltiglia bordolese nell’immediato, in modo che la sua azione sia efficace poiché, se conservata, perderà inevitabilmente la sua efficacia nel tempo.
Per avere prodotti più duraturi, fare la poltiglia in casa non basta più: sarebbe infatti meglio avvalersi di prodotti già in commercio. Detto ciò, ti conviene comunque pensare alle soluzioni “home made”, in modo tale da avere sempre un prodotto fresco e pronto all’uso nei momenti critici delle varie stagioni per i tuoi vegetali.
Avvertenze sulla poltiglia bordolese
Il rame non si degrada: si accumula nel terreno e, in quantità elevate, danneggia lombrichi e microrganismi del suolo. Per questo il regolamento europeo sui composti del rame (Reg. di esecuzione UE 2018/1981) ha fissato un limite di 28 kg di rame per ettaro in sette anni, e le dosi in etichetta vanno sempre rispettate.
Tra l’ultimo trattamento e la raccolta va rispettato il tempo di carenza indicato in etichetta, che cambia da coltura a coltura.
Quello che ti consigliamo è di farne un utilizzo consapevole, non eccedendo troppo nelle dosi. Ovviamente la cosa fondamentale, per evitare qualunque rischio o danno, è di lavare al meglio i tuoi vegetali con prodotti specifici in modo tale da ripulire le piante da qualunque possibile residuo non desiderato.
Verderame
“Verderame” è il nome comune dei prodotti a base di rame, come la poltiglia bordolese e l’ossicloruro di rame. Si trovano già pronti nei negozi specializzati: per l’orto di casa scegli quelli autorizzati per uso non professionale e segui l’etichetta.
Ricorda che il rame agisce per contatto e in prevenzione: protegge da malattie come la peronospora, ma non guarisce le parti già colpite e non ha effetto sugli insetti.


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